il mito del gombo

Un viaggio infinito in traghetto verso Istanbul con un caro amico, una guida in tasca e un solo compito: scoprire cosa fosse mai il leggendario "gombo".
Alla ricerca di questo mitico ortaggio, abbiamo dato vita ad una saga in cui monaci buddisti, streghe e semidei compivano le più immaginifiche peripezie.... ma del gombo non abbiamo visto nemmeno l'ombra.

(tnx to my dear friend George)



domenica 16 dicembre 2012

Conciamo il thé verde per le feste!

Vi do un'altra idea per confezionare dei regalini fai da te per Natale: del thè verde aromatizzato, da fare tutto in casa!

Alcuni abbinamenti testati:

Per digerire il cenone

- Thè verde in foglia (io ho usato quello dell'altromercato, ma va bene qualsiasi tipo di thè verde purché sia con le foglie intere!
- Scorzette di arancia
- Scorzette di limone
- Semi di finocchio
- Pezzetti di zenzero candito


Per riscaldarsi dopo aver giocato con la neve

- Thè verde in foglia
- Chiodi di garofano (pochi, mi raccomando!)
- Pezzetti di albicocca essiccata
- Cranberry essiccato


Per rinfrescare i discorsi dei parenti

- Thè verde in foglia
- Scorzette di arancia
- Pezzetti di mela verde essiccata
- Basilico essiccato


N.B.: Per essiccare scorze di limone ed arancia basta metterle qualche ora dentro a un tovagliolo di carta su un termosifone. E' consigliabile utilizzare limoni ed arance non trattate. Per le mele essiccate mettetele in forno già a pezzetti a 50 gradi, ci mettono parecchio (un paio d'ore). Per albicocca e cranberry che si trovano essiccati ma un po' "mollicci", basta lavarli, passarli al forno sempre a 50 gradi per un quarto d'ora-venti minuti e farli raffreddare.

Insalata di cereali con mais e peperoni


Peperoni a listarelle, mais bollito e sgranato, e cereali misti bolliti. Ho saltato tutto in padella con salsa di soia e un po' peperoncino e di succo di limone. Alla fine ho impiattato con quenelle di crema di melanzane e semi di girasole. :) 

Per la salsa di melanzane: cuocete in forno una melanzana di quelle lunghe nere, lasciatela intera e brasatela a 160-170 gradi per almeno 30 minuti, finchè l'interno non è bello cremoso.
Lasciate raffreddare, togliete la buccia e aggiungete sale, peperoncino, limone, aglio e olio alla polpa, che frullerete fino ad ottenere una crema spumosa.

La crema è buonissima anche sulle bruschette con un po' di pomodorini a cubetti! 

lunedì 10 dicembre 2012

Pasticcio di pane e cavolfiore

Con questo freddo accendere il forno non solo può essere utile, ma può salvare vite umane...
Per questo oggi ho ideato una ricetta al forno da fare con poco niente, però molto gustosa!

Mia mamma mi ha regalato uno degli ultimi cavolfiori dell'orto, l'ho lessato intero per una decina di minuti poi l'ho scolato e l'ho fatto raffreddare.

Nel frattempo ho tagliato a fettine sottili del pane raffermo e l'ho biscottato in padella con un filo d'olio e un po' di sale. Ho fatto una salsa con una manciata di pomodori secchi sott'olio, qualche cappero e olive nere. Ho aggiustato di sale e ho aggiunto peperoncino.
A parte ho sciolto della farina con del latte di soia, e una volta scaldato un tegamino con un po' d'olio, ho fatto un'autentica besciamella vegan, aggiustando di sale e pepe. A questo punto ho assemblato nella pirofila strati di cavolfiore a pezzettini, salsa, pane e besciamella. Sentirete che gustoso!

venerdì 7 dicembre 2012

Idee per sali aromatizzati

Volete un'idea per un regalo di Natale alternativo? Provate a regalare dei sali aromatizzati! E' un regalo utile ed economico, eppoi vuoi mettere l'idea di regalare qualcosa fatto da te?

Ecco alcune idee per aromatizzare il sale e i possibili abbinamenti:

  • Sale all'orientale

    10 parti di sale grosso (io userei quello integrale, ma scegliete a vostro gusto), una parte di cumino, una parte di paprika dolce, una parte di curry, una parte di aglio in polvere. Mixate tutto con il frullatore e mettete nei vasetti.

    Ottimo per dare sapore alle carni bianche, ma anche con le verdure in padella.

  • Sale agli agrumi

    10 parti di sale grosso, una parte di buccia di limone, una parte di buccia d'arancia, una parte di buccia di pompelmo, una parte di buccia di lime (io, visto che si usa la buccia che è la parte più soggetta ad assorbire schifezze, userei agrumi bio).

    Questo si può usare per il pesce, ma anche con il pollo ce lo vedrei bene, oppure perchè no, con la tequila!

  • Sale alla vaniglia

    10 parti di sale grosso, 2 parti di semi di vaniglia.

    Questo si può assaggiare per salare cereali lessati usati come accompagnamento a qualche verdura aromatica. Asparagi o Topinambour.

  • Sale al lime e pepe rosa

    10 parti di sale grosso, 2 parti di buccia di lime, 1 parte di pepe rosa

    L'ideale per il pesce bianco al cartoccio

  • Sale all'arancio e pistacchio

    10 parti di sale grosso, 2 parti di buccia d'arancio, 2 parti di pistacchio tostato

    Pistacchio e arancio potrebbero stare con il pesce azzurro, ma anche per una pasta con le cime di rapa o con i broccoli.

giovedì 6 dicembre 2012

UnMadrileñoABangkok, ossia... zuppa piccante con tortilla!

E' da un bel po' che non scrivo, ma sono tornata per proporvi una ricettona: guai a voi però! Se non siete in vena di sperimentare vi consiglio vivamente di cambiare canale :)

Allora allora... cosa mangerebbe un nostalgico madrileño a Bangkok? a dire il vero non è che lo so, però mi sembra che i sapori che vi propongo stasera ricordino l'accoppiata bizzarra Spagna-Thailalandia.

Avete un wok? Perchè il wok è perfetto per cuocere le verdure e fargli acquistare quella consistenza "croccante" che fa tanto Asia...

Fate soffriggere nel wok uno spicchio d'aglio e mezza cipolla bionda con dell'olio evo, nel frattempo mettete sul fuoco a scaldare un paio tre tazze di brodo vegetale (io uso un preparato bio, giusto per non riempirsi di glutammato-schifezza) e metteteci a lessare dentro una patata tagliata a listarelle.
Quando la cipolla e l'aglio sono imbionditi aggiungete una zucchina, una carota, una bella manciata di foglie e cime di broccolo e della verza, tutto tagliato a listarelle. Bagnate con due-tre cucchiai di salsa di soia (sempre attenti al glutammato) poi aggiungete un mestolo di brodo e continuate a cuocere le verdure.

Dopo una decina di minuti le patate saranno cotte, perciò versate il brodo e le patate nel wok, aggiungete peperoncino e curry nella quantità che più vi aggrada (però estremo oriente+Spagna=piccante per forza) e finite di cuocere per un paio di minuti.

Finchè si cuoce il tutto avrete messo a bollire del riso bianco (non il basmati che è più indiano... ci vuole un riso più glutinoso, tipo il nostro balilla.

Per completare il piatto ecco che arriva......la Spagna! mettete a friggere una patata tagliata a fettine sottili in una padella con poco olio, una volta fritte le patate versate le uova sbattute con sale, pepe e un trito di cipolla. In un quarto d'ora avrete una buonissima tortilla! (ps: per una patata io uso 3 uova, e un padellino abbastanza piccolo, così resta alta)

Servite la zuppa in una tazza, con il contorno di riso bianco e la tortilla tagliata a listarelle.


Sembra una faccia dite? Eh, si... sembra una faccia... :D

domenica 5 febbraio 2012

Ciambella di compleanno

Eh si, mi si dice che devo invecchiare pure io, e così capita che oggi compio trent'anni :-)

Stamattina avevo voglia di regalarmi un bel dolce, e così mi sono messa ai fornelli.
Ieri la mia dolce metà, per combattere l'influenza che mi sta bloccando da qualche giorno, mi ha portato a casa una cassa d'arance, dunque l'idea di fare una torta all'arancia era quasi d'obbligo!

Non avevo uova in casa, ma non mi sono persa d'animo! Ho sciolto circa quaranta grammi di burro a bagnomaria, mentre mescolavo in una ciotola sei/sette cucchiai di zucchero di canna con il succo di un'arancia e  un cucchiaino di cannella. Quando il burro si è fuso l'ho aggiunto al composto mescolando fino ad incorporarlo bene tutto.
Ho aggiunto poi la farina setacciata (circa 100 grammi), la fecola setacciata (circa 50 grammi) e una bustina di lievito per dolci.

Ho messo il composto in uno stampo per ciambella imburrato e infarinato e ho messo a cuocere in forno già caldo a 180 gradi per una mezz'ora circa.

Nel frattempo ho messo sul fuoco il succo di un arancia e di mezzo limone, tre cucchiai di zucchero e circa 10-15 grammi di burro, assieme alla buccia grattuggiata di un'arancia. A parte, in un po' di succo d'arancia, ho sciolto un cucchiaino di fecola, e l'ho aggiunta allo sciroppo quando era già caldo. Ho fatto bollire per due/tre minuti per far cuocere la fecola e per addensare.

Una volta cotta la torta, versarci sopra abbondante sciroppo e cospargere di zuccherini decorativi.

E Buon compleanno a me! :-)



sabato 14 gennaio 2012

Tortino di carciofi

Ciao a tutti!! è da un po' che non mi affaccio al blog, ma non per questo ho perso la voglia di cucinare... :-)
Vi volevo proporre una ricetta che ho fatto come antipasto a San Silvestro, golosissima e facile da fare!
In realtà la ricetta è una variante dello "strudel di carciofi" proposto sul blog di crearecucinando.blogspot.com, ricetta collaudata e strabuona!
Ma ovviamente, se non ci metto un po' del mio non sono contenta, perciò eccovi qui la rivisitazione:

Prendete 4 fondi di carciofo belli grandi, tagliateli a cubetti e metteteli a saltare in una padella dove avrete fatto soffriggere uno spicchio d'aglio e un po' d'olio. Quando i carciofi sono ben caldi sfumate con una spruzzata di vino bianco secco (io avevo del Custoza), lasciate evaporare l'alcol e continuate la cottura con un paio di mestoli di brodo vegetale che avevate messo precedentemente a scaldare.
Verso fine cottura assaggiate e aggiustate eventualmente con sale e pepe.
Quando i carciofi sono ben morbidi metteteli in una terrina e lasciateli raffreddare.

Una volta freddati aggiungete ai carciofi un uovo intero, tre belle cucchiaiate di mascarpone, sale e pepe.

Prendete delle formine circolari, di quelle che trovate anche al supermercato, di alluminio, foderatele di carta forno, quindi modellateci dentro dei dischi di pasta sfoglia (tiratela sempre fuori da frigo all'ultimo, sennò il burro  che vi è contenuto inizia a squagliarsi e la pasta diventa difficile da modellare senza che si rompa). Riempite con il composto di carciofi e cuocete a forno preriscaldato a 180 gradi per una ventina di minuti.

Sentirete che bontà!!!

Purtroppo non ho foto! però prometto che se ripeto la ricetta vi pubblico le foto! Nel frattempo se la provate voi potete mandarmi le vostre immagini se vi fa piacere!!!


martedì 22 novembre 2011

triangoli agrodolci con contorno di zucca e topinambour

Ciao a tutti! è da un po' che non scrivo, purtroppo non sempre trovo il tempo per sperimentare nuove ricette, e ci tengo a provarle prima di postarle, per essere sicura del risultato!!!

Oggi vi propongo un piatto di ispirazione asiatica, mi ricorda un cena cucinata da un amico di Singapore qualche annetto fa...

Iniziamo con un soffritto leggero di scalogno in olio extra vergine, facciamo ben rosolare circa 100 grammi di macinato di vitello di buona qualità, quando il manzo ha preso colore aggiungiamo circa metà infiorescenza di broccolo, tagliato sottile sottile. Mi raccomando di usare solo la parte dei fiori, il resto lo potremo usare per fare una buona zuppa!
Quando anche il broccolo è ben saltato, sfumiamo con un goccino di vino bianco secco.
Per continuare la cottura aggiungiamo mezzo bicchiere abbondante d'acqua tiepida in cui avremo fatto sciogliere circa tre cucchiai di sciroppo di tamarindo, e copriamo la padella con un coperchio.
Quando vediamo che il broccolo inizia a essere ben morbido, saliamo e pepiamo, e ultimiamo la cottura fino a quando il liquido si sia consumato tutto.

Una volta cotto, lasciamo da parte a raffreddare.

Prepariamo intanto il contorno: tagliamo a dadini un quarto di zucca marina, e tagliamo della stessa misura anche tre o quattro topinambour che avremo pelato precendentemente. Mettiamo dell'olio in padella, e saltiamo la dadolata. Quando vediamo che le verdure si stanno ammorbidendo, aggiungiamo un po' di zenzero fresco grattuggiato, aggiustiamo di sale e pepe e continuiamo a saltare finché le verdure siano ben dorate.

Nel frattempo prendiamo un foglio di pasta sfoglia e tagliamo dei quadrati abbastanza grandi. Riponiamo il nostro ripieno di macinato e broccolo nei quadrati di sfoglia e richiudiamoli a forma di triangolo. Se proprio vogliamo esaggggerare (con 4 g) potete passare un po' di rosso d'uovo sui triangoli perchè vengano ben dorati :-) Cuociamo il tutto a circa 180 gradi per una decina di minuti e serviamo insieme alla dadolata di zucca e topinambour!





giovedì 27 ottobre 2011

Timballo di cous cous

Stasera solo foto :-)

Compaiono nell'ordine:
broccoli,
carote,
fagiolini,
zucca
e ovviamente il cous cous




mercoledì 26 ottobre 2011

Fiori di zucca impanati

Lo so, lo so... siamo totalmente fuori stagione, ma le temperature miti delle settimane scorse hanno prodotto qui in zona una incredibile fioritura di zucchine, così questa sera ho trovato al negozio qui dietro casa delle splendide zucchine con i fiori! Costavano l'ira di dio, però erano troppo belle e fresche per non approfittarne!

Ho rispolverato una di quelle buone ricette delle mamme... tra l'altro mi è venuta voglia, per la primavera prossima, di fare qualche esperimento con altri fiori...

Staccate i fiori dalle zucchine, lavateli, togliete il pistillo centrale e tagliateli a metà per il lungo. Passate i fiori prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato (io lo "rinforzo" sempre con sale pepe e origano), e poi dritti nell'olio bollente!

Una goduria unica!





domenica 23 ottobre 2011

Fusilli con broccoli e pan grattato

Eccomi qui, a casa con l'influenza... Oggi dovevo partecipare a una super conferenza, ma vista la malattia sono stata a casa a guardare un po' di programmi deficienti in tv.

Questa sera però non ero proprio così distrutta, perciò sono riuscita a cucinare un piattino di pasta niente male!

In una padella mettete uno spicchio d'aglio, tre acciughine e un filo d'olio (se vi piace anche un peperoncino piccante). Fate sciogliere le acciughe nell'olio, e nel frattempo cimate un broccolo, tagliando i fiori più o meno alla stessa grandezza (così cuociono tutti!).
Mettete le cimette nell'olio con le acciughe, fate rosolare un po', aggiungete un mestolo di acqua calda e coprite con un coperchio.
Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua per la pasta.
Buttate i fusilli nell'acqua bollente salata, e poi tornate a controllare i broccoli. In una decina di minuti dovrebbero cuocere, e a me personalmente, piace con un cucchiaio di legno, rompere tutte le cimette in modo che si formi una sorta di cremina che farà legare di più la pasta. Controllate che siano a posto di sale, altrimenti aggiungetene un po'.

Scolate con un minuto d'anticipo la pasta ma tenete l'acqua. Mettete i fusilli nella padella con un mestolo d'acqua di cottura e fate saltare la pasta in modo che si insaporisca con i broccoli.

Nel frattempo insaporite del pan grattato leggermente tostato in padella con sale, pepe e origano.

Servite la pasta cospargendola con il pan grattato.


sabato 15 ottobre 2011

homemade hamburger

Ebbene si, abbiamo fatto il grande passo.... ci siamo iscritti in palestra! ovviamente il moroso ciclista non sta risentendo molto della cosa fisicamente, ma io, da campionessa del salto sul divano quale sono, sto scoprendo ogni giorno di avere muscoli che possono dolere nascosti ovunque, in posti totalmente sconosciuti finora.

Morale della favola, quando torniamo a casa dalla palestra abbiamo solitamente una fame da lupi e poco tempo per cucinare....

Ieri sera ho sperimentato gli hamburger fatti in casa, era da un po' che ne avevo voglia!

Ho preso circa 300 grammi di macinato di carne mista, l'ho messo in una ciotola ed ho iniziato a spezzettarlo tutto con un cucchiaio di legno. L'ho condito con sale, pepe, curry e un paio di cucchiaini di miele. Ho impastato un po' con le mani dopodiché ho diviso l'impasto in sei palline grandi come un uovo circa, e ho iniziato a modellarle con le mani fino ad ottenere dei dischetti di 2 cm di spessore.
Ho preso due fogli di carta forno e ho messo i dischetti distanziati un po' l'uno dall'altro tra i due fogli, poi con il batticarne li ho battuti leggermente fino ad arrivare allo spessore di un centimetro circa.

Mettete la piastra a scaldare sul fuoco a fuoco medio-basso, e mettete a cuocere gli hamburger lentamente.

Nel frattempo prendete della salsa di pomodoro e mettetene cinque sei cucchiai in una ciotolina aggiungendo sale, pepe, due cucchiaini di aceto bianco e due cucchiaini di miele. Otterrete del buonissimo ketchup casalingo!

Tagliate poi a rondelle due tre cetriolini sott'aceto, condite un po' di verdura cruda a vostro piacimento (io avevo carote e verze) e per ultimo, finchè gli hamburger finiscono di cuocere, tagliate a metà dei panini morbidi, passateli sugli hamburger per fargli assorbire un po' di sughetto della carne e metteteli a scaldare (da un lato solo ) in una padella.

Componete poi il panino con l'hamburger e gli altri ingredienti a piacere!

Ogni tanto ci sta, e poi vuoi mettere con quelli di mc schifezza?  :-)





venerdì 7 ottobre 2011

Cous cous in verde

Che buono il cous cous, si può mangiare con mille e mille ingredienti diversi, mi mette allegria!

Stasera l'ho fatto in una versione tutta verde: zucchine, carciofi e i friggitelli della scorsa ricetta.
Per il cous cous, ognuno ha un po' una sua versione per cuocerlo.. Io di solito lo mescolo con un bel cucchiaio d'olio e poi lo lascio riposare qualche minuto. Metto sul fuoco poca acqua salata, e quando bolle, aggiungo il cous cous, lo spargo bene sul fondo della pentola, spengo e copro. Dopo tre minuti aggiungo qualche fiocchetto di burro, o due tre cucchiaini d'olio e mescolo bene.

Per le verdure ho fatto così: prima le zucchine, tagliate a cubettini e saltate in padella con olio sale e pepe. Poi i carciofi, tagliati a fettine sottili sottili: ho fatto rosolare dell'aglio in poco olio, ho aggiunto i carciofi ricoprendoli d'acqua e mescolando spesso. Quando l'acqua si è consumata ho sfumato con vino bianco, ho aggiunto sale e pepe e ho continuato a cuocere a fuoco basso finché si sono ammorbiditi bene. I friggitelli invece li ho fatti con il procedimento spiegato qualche sera fa.

Scavate il cous cous al centro della pentola, aggiungete tutte le verdure e servite il tutto.
Gnam!


lunedì 3 ottobre 2011

Friggitelli agrodolci

Che buona questa ricetta! immaginatevi un pranzo con degli amici, qualche crostone di pane casereccio, un tagliere di salumi e loro: i friggitelli in agrodolce!

Prendete tre belle manciate di friggitelli non tanto grandi, lavateli e mondateli. Qui si apre l'annosa questione: picciolo o non picciolo? Se sono piccolini e senza tanti semi io gli lascio il picciolo, lo tolgo solo se hanno tanti semini perchè poi danno fastidio...

Mettete un filo d'olio bello generoso in una padella alta, mettete i friggitelli e saltateli finché tutti sono belli oliati. Aggiungete un filo d'acqua nella pentola, sale,  mettete il coperchio e lasciate cuocere. Continuate a controllare che l'acqua non si consumi, altrimenti aggiungetene pure.Dopo una decina di minuti, con una forchetta bucherellate i peperoni in modo che non rimanga l'aria all'interno, cospargete con un bicchierino d'aceto di vino bianco e una bella cucchiaiata di miele d'acacia (o millefiori, un miele leggero comunque).
Continuate a cuocere con il coperchio finché i peperoni non siano del tutto appassiti.

Sono da servire rigorosamente freddi, e si possono conservare tranquillamente per una settimana in frigorifero dentro un contenitore ben chiuso.

Bon appetit! :-)

domenica 2 ottobre 2011

Nido di riso colorato e cappuccio

Continua l'avventura nel magico mondo del cibo sano!
Nel negozio di prodotti biologici dove andiamo abitualmente vendono delle confezioni di riso misto, integrale rosso e venere, che va particolarmente bene per fare le insalate di riso, ma oggi ho sperimentato una nuova maniera per cucinarlo.

Innanzitutto si pulisce il riso, sciacquandolo un paio di volte almeno sotto l'acqua corrente per togliere le eventuali impurità. Si prende un bel cavolo cappuccio e si staccano due delle foglie esteriori, avendo cura di non spezzarle, si lavano e si mettono da parte. Si taglia poi un bel pezzo del cappuccio a striscioline sottili.
Nel frattempo, mettete a bollire abbondante acqua salata, e quando bolle calate le due foglie di cappuccio e scottatele per un minuto abbondante. Scolatele e asciugatele in un panno.
Buttate il riso e lasciate bollire per almeno 25 minuti.
Intanto, in una padella mettete a brasare il cappuccio tagliato sottile con olio, sale, pepe e un cucchiaino di curry. Finché il cappuccio appassisce mettete ad ammollare in una scodellina con acqua calda una manciata di uva passa (prima sciacquatela per togliere la polvere), e aggiungetela assieme all'acqua nella padella del cavolo, continuando a cuocere finché l'acqua sarà consumata.

Scolate il riso, mettetelo a saltare in padella con il cappuccio, quindi disponetelo all'interno delle foglie sbollentate creando una sorta di nido, spolverando di pepe. Passate in forno a 160-170 gradi per 5 minuti e poi servite con un filo di riduzione di aceto balsamico.

Per un pranzetto per due è l'ideale :-)




sabato 1 ottobre 2011

Wake me up when september ends... ovvero cibo leggero di inizio ottobre

Cari tutti! mi sono assentata per circa un mese, per me settembre è sempre una sorta di lunga apnea, senza tempo di fare alcunché... Per questo durante il mese mi trovo spesso a canticchiare la sopracitata canzoncina, sperando arrivi presto ottobre, e con esso la calma, la lentezza, e il tempo per dedicarmi a me medesima.

Dopo le sregolatezze di settembre (di solito la mia dieta settembrina consiste in pizza, messicano, kebab, cinese e ogni tipo di take away disponibile) ottobre inizia con un insalatina autunnale, senza pretese ma altamente depurativa, sempre buona per proporre un contorno un po' curioso, un po' diverso, un po' inaspettato.

Prendete un paio di belle carote, io ne ho trovate di stupende, biologiche e dolcissime, e tagliatele a striscioline sottili con un pelapatate riponendole in una terrina. Tagliate a bastoncini sottili anche mezza mela verde, di quelle acide.. com'è che si chiamano? granny smith forse... sì, santo google me lo conferma :-)
Aggiungete qualche bell'acino d'uva rosata tagliato a metà, qualche oliva nera, e condite tutto con sale, pepe e olio d'oliva di qualità.

Io ho aggiunto anche qualche pinolo perché mi faceva allegria!

Sentirete che fresca, buona, dolce e piacevole!




lunedì 1 agosto 2011

my special pesto

Ho visto che al supermercato vendevano le trofie fresche, e mi è venuta voglia di pesto! Però non di pesto e basta.....

Prendete 7/8 foglie di basilico, 1 ciuffetto di rucola e tritate tutto con la mezzaluna. Tritate anche un pezzetto d'aglio (io ne metto proprio poco, altrimenti il pesto si ripropone...) e qualche pinolo.
Mettete tutto in una ciotola con olio extravergine d'oliva, sale, pepe e................. un cucchiaino di crema di nocciole.

Non quella che pensate voi eh, dev'essere crema di nocciole pura, senza zucchero né cacao... Si trova tranquillamente nei negozi di biologico, ed è superbuona!

Sentirete che delicato, è una alternativa sempre valida al pesto tradizionale!


insalata tiepida 2

Si torna tardi dal lavoro, la sera... E non si ha molto tempo per mettersi ai fornelli in questo periodo! E allora vai di creatività!


Prendete tre patate già lessate (io le avevo fatte il giorno prima), tagliatele a fette e mettetele a saltare in padella con un po' d'olio e tre o quattro alici.
Toglietele appena si saranno scaldate un pochino.
Nella stessa padella aggiungete un po' d'olio e saltate un peperone tagliato a listarelle sottili, regolando di sale.
Aggiungete qualche oliva nera, una manciata di capperi e l'insalata è pronta!

mercoledì 27 luglio 2011

bocciolo di pomodoro con farro

I miei hanno un orto parecchio grande, ed essendo rimasti solo loro due in casa, è di consuetudine che quando si va là poi si torni a casa con verdura e frutta varia...
L'ultima volta mia mamma mi ha dato un paio di bei pomodori cuori di bue, e questa sera son capitati giusti giusti!

Lessate una manciata di farro, od orzo e lasciatelo freddare. Una volta freddo mescolatelo con paté d'oliva, peperoni brasati a cubetti (potete mettere anche delle zucchine o delle melanzane) e abbondante finocchietto selvatico tritato. 

Svuotate i cuori di bue dalla polpa e dai semi, tenendo la parte superiore che userete come "coperchio". Un po' di polpa tagliatela a dadini e salatela, e aggiungetela al farro.


Riempite i pomodori con il farro condito, grattata di pepe e via!

Super estivo e super veloce!

lunedì 25 luglio 2011

Pizza di patate

Dal momento che mio moroso in cucina ha il mito delle tre p (pasta, pizza, patate), ho cercato di unire due dei suoi piatti preferiti.... risultato: una squisitezza!

Prendete tre patate di medie dimensioni, tagliatele a rondelle sottili e mettetele in una terrina piena d'acqua fredda  perché rilascino un po' del loro amido.
Fate scaldare in una padella larga due dita d'olio di girasole, e una volta asciugate le patate iniziate a friggerle finché iniziano a dorarsi. Non scuritele troppo però! Devono essere appena dorate.

Scolatele dall'olio e mettetele ad asciugare sulla carta assorbente.

A questo punto, finché le patate si raffreddano, tagliate un peperone rosso a bastoncini sottili, e saltatelo in padella con olio e sale.

Disponete le patate su una piastra tonda per pizza, un po' sormontate, in modo che non restino spazi vuoti, salate, cospargete di origano, mettete sopra una mozzarella tagliata a dadini sottili e alla fine i peperoni.

Mettete in forno per 10 minuti a 180 gradi, giusto finché la mozzarella è ben sciolta.

Ed ecco il risultato! Da leccarsi i baffi!