Diciamocelo... le canocchie sono tra i crostacei meno simpatici da pulire, in più sembrano uno di quei mostri usciti dalla saga degli M.I.B....
Non sono nemmeno tra i crostacei più gettonati, soccombono spesso davanti ai cugini scampi, però alla fine sono buone anche loro, le povere canocchie! Senza contare che possono diventare un secondo piatto che sembra uscito dalla cucina di qualche chef da programmi tv.
Allora, i vantaggi di questa ricetta stanno nel fatto che metà si può preparare volendo anche con un paio di giorni di anticipo, perciò poi possiamo cuocere le canocchie e comporre il piatto all'ultimo minuto.
Prendete un paio di zucchine, tagliatele a rondelle con la mandolina, in modo che siano belle sottili. Mettete in padella uno spicchio d'aglio schiacciato e un bel filo d'olio.
Quando l'olio si è insaporito togliete lo spicchio d'aglio e mettete a cuocere le zucchine, saltandole nella padella per qualche minuto, non devono cuocere molto.
Regolate di sale, sfumate con un paio di cucchiai di vino bianco e un paio di aceto di vino.
Mettete il tutto in un contenitore chiuso, lasciate raffreddare e poi riponete in frigorifero.
Per quanto riguarda le canocchie, dovete togliere il carapace lasciando però la polpa attaccata all'ultima porzione di coda. Contate quattro canocchie per persona circa, poi vedete voi a seconda delle bocche che avrete da sfamare...
Fate bollire in una pentola dell'acqua assieme alla scorza di agrumi vari (limone, lime, arancio, cedro, vedete voi quello che avete in casa e quello che vi piace di piu!), salate l'acqua quando bolle, e poi....
... schiumarola! Mettete un paio di canocchie alla volta sulla schiumarola e giù e su e giù e su e giù e su, dovete immergerle rapidamente nell'acqua bollente, tirarle su, aspettare qualche secondo che si asciughino e poi giù di nuovo, per due o tre volte.
La canocchia non deve cuocersi troppo, deve avere una cottura leggera leggera.
Potete dunque procedere a impiattare: letto di zucchine sotto, canocchiette sopra, pepe, filo d'olio e se volete qualche seme di sesamo o qualche pinolo tostato.
Et voilà! Anche la canocchia sa il fatto suo!
il mito del gombo
Un viaggio infinito in traghetto verso Istanbul con un caro amico, una guida in tasca e un solo compito: scoprire cosa fosse mai il leggendario "gombo".
Alla ricerca di questo mitico ortaggio, abbiamo dato vita ad una saga in cui monaci buddisti, streghe e semidei compivano le più immaginifiche peripezie.... ma del gombo non abbiamo visto nemmeno l'ombra.
(tnx to my dear friend George)
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domenica 17 luglio 2011
venerdì 15 luglio 2011
se i norimaki fossero siciliani....
.... ossia come preparare un antipasto fa-vo-lo-so con tutti ingredienti "de noantri", facendo la figura di quelli sciccosi!
Servono due zucchine, le tagliate ricavandone dei cilindri di due-tre centimetri e li svuotate della parte bianca.
Le rondellone ottenute le saltate in padella con olio e sale, finché sono belle rosolate.
Intanto prendete mezzo bicchiere abbondante di cous-cous, sgranatelo con un po' d'olio e mettete da parte. Fate bollire pooooooooca acqua (poco più della quantità del cous-cous) in una pentolina, versatevi il cous-cous, salate e spegnete la fiamma. Vedrete che l'acqua gonfia il cous cous. Mettete da parte e lasciate raffreddare.
Intanto, prendete dei filetti di sgombro sott'olio e dei pomodori secchi, tagliateli a misura con le rotelle di zucchine e infilate un pezzetto di sgombro e un pezzetto di pomodoro in ogni rondellina per il senso della lunghezza.
Prendete il cous-cous e, aiutandovi con un cucchiaino, premetelo dentro in modo da riempire tutto lo spazio nelle rondelle.
Un po' di pepe, se volete qualche foglia di basilico...
...et voilà, norimaki a prova di picciotto!
giovedì 14 luglio 2011
insalata tiepida 1
Le insalate tiepide sono sempre una valida soluzione per cene o pranzi veloci: offrono tutti i lati positivi delle insalate fredde con in più il vantaggio che si possono conservare per il giorno successivo, e perché no, usarle come sugo per condire un riso freddo, una pasta o il cous-cous.
Per questa versione ci serviranno pomodorini datterini, zucchine, olive nere tostate, ceci in scatola, due acciughe, qualche foglia di basilico, olio e sale.
Tagliate a metà i datterini e metteteli in una terrina capiente con le olive nere e il basilico spezzettato.
Prendete le zucchine, lavatele tagliatele a bastoncino e saltatele in padella con olio e sale (io di solito tolgo un po' di parte bianca per non fargli lasciare troppo liquido in padella). Quando sono pronte le zucchine mettetele in un piatto a raffreddare un po'. Nella stessa padella versate i ceci scolati con due acciughe spezzettate. Saltate per un paio di minuti, giusto per asciugarli e farli insaporire con l'acciuga.
Unite tutti gli ingredienti, aggiungete sale e olio e bon appetit!
Per questa versione ci serviranno pomodorini datterini, zucchine, olive nere tostate, ceci in scatola, due acciughe, qualche foglia di basilico, olio e sale.
Tagliate a metà i datterini e metteteli in una terrina capiente con le olive nere e il basilico spezzettato.
Prendete le zucchine, lavatele tagliatele a bastoncino e saltatele in padella con olio e sale (io di solito tolgo un po' di parte bianca per non fargli lasciare troppo liquido in padella). Quando sono pronte le zucchine mettetele in un piatto a raffreddare un po'. Nella stessa padella versate i ceci scolati con due acciughe spezzettate. Saltate per un paio di minuti, giusto per asciugarli e farli insaporire con l'acciuga.
Unite tutti gli ingredienti, aggiungete sale e olio e bon appetit!
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